29 October 2005 

Look back, now

"And if we look back now
And see how far your tiny ship has come
And if we look back know

We see how willingly some bridges burn

You know I think its a shame

You don't talk at all..."

[The Frames - Look Back Now]

Ore 1.40am, ho quasi finito la todolist di cui parlavo nell'ultimo post. Poi a letto e domani con un lunghissimo volo di mezzora inizieranno i cinque giorni di vacanza in scozia, a Edimburgo chiaramente, in compagnia delle solite persone.

Cinque minuti fa, mentre cercavo di far funzionare un dannato pezzo di c++, è partito l'mp3 dei frames di cui sopra. Poesia pura. E' finito immediatamente sulla pennina usb, per sentirlo domani in completa solitudine sul solito treno prestwick-glasgow central. Illuminante. A dir poco.

Un grazie anticipato a chi mi darà 2mq del pavimento di casa, e magari qualche cuscino.
Un grazie a vale, sergio e sandra, per la prima volta compagni di turismo.
Un sonoro vaffancuore a te. Che sei proprio qui. Che su mille città proprio in questa dovevi abitare. Proprio ora. "Che non avevi faccia questo lo sapevo. Ed il tuo inutile fare lo immaginavo" (Subsonica).
Un grazie a te, che oggi mi hai mostrato come usare come pretesto un post-it sudicio e strappato.

Bello. E' bello stare qui. Facciamo tre tende: una per me, una per te... e una in mezzo per dividerci. Come diceva qualcuno su un'isola deserta nell'atlantico, hihi :)

28 October 2005 

To be busy

Busy.

Come quando hai 36 ore di tempo e devi ancora:
- scrivere 1000 parole per il progetto di design,
- implementare un algoritmo di k-means clustering per immagini a colori in C++,
- pensare al tuo lavoro, alla gestione DNS da sistemare, ai gateway php2xml, e alle 38 mail ancora da rispondere,
- andare a 3 ore di lezione,
- andare all'AGM (annual general meeting) dell'università, perchè devi assolutamente fare da nominee per la tua vicina per candidarla alle elezioni. Poi ovviamente andare anche alla "free pint" alla quale non si può mancare. E poi andare anche a salutare un'amica francese nell'altro pub, ascoltare le sue storie assurde, poi guardare assolutamente il dvd che ti ha prestato l'irlandese del piano sotto per poi mandarle un sms "sì, ho visto il tuo film molto attentamente. è bello dentro",
- prendere il tram delle 0.30, cioè l'ultimo, con il tuo quasi-flatmate canadese e trovare un tuo quasi-flatmate tedesco che non conoscevi. Arrivati a casa passare da casa sua con la tua pinza, vinta coi punti dell'Esselunga, per sistemargli la finestra bloccata,
- fare il bucato, altrimenti in vacanza non so come ci vai,
- altre funzioni vitali come mangiare, fare pipì, magari anche la barba.

Time is ticking out, oggi non c'è tempo per la foto...

26 October 2005 

Telegrafi

Sono stanco, percui questo sarà un aggiornamento telegrafico.

trovato titolo tesi. stop. è nerd e mi piace. stop. il nuovo coinquilino tailandese no n capisce una beneamata e c'è incomunicabilità totale. stop. ieri sera discussione di ore in pub sul rapporto aureo e i numeri di fibonacci. stop. oggi giornata a programmare per un palloso assignment. stop. stasera preparo prelibata cenetta italiana per il flat. stop. spero qualcuno porti almeno il vino. stop. questo è un film strazio. stop. tra tre giorni si va in scozia. stop. ho troppe cose da fare prima. stop. ciao mamma. stop.

Disclaimer circa la foto di oggi, scattata l'anno scorso a Galway: non tradirò mai la Smithwick's sul mio blog! Prometto che sarà l'ultima foto con un'altra birra, ma è un omaggio all'ottima Guinness Brew 39 in edizione limitata in questo periodo.

24 October 2005 

Toponomie

"The distance seems so strange to you now
And the dark room seems so still..."
[Gardiner Street Gospel - Let your soul be your pilot - mp3]

Dublino (nella foto di francisco: gardiner street di notte) riserva delle vere chicche toponomastiche, delle parole che ti riempiono la bocca, dei nomi con i quali chiameresti perfino tuo figlio.

Un esempio su tutti è "Balalli", letta anche erroneamente come "balallai". Un suono quasi poetico.

Poi come non nominare il mitico "Dundrum", peraltro sede del più grande centro commerciale d'europa. Un suono quasi onomatopeico. Perfino automobilistico.

Anche l'irish (o gaelico che dir si voglia) offre dei veri capolavori, come "St. Stephen Green" che diventa qualcosa come "straige arsh" o Cowper, che diventa "cowpie", letteralmente traducibile in italiano con "torta di mucca", ovvero boascia.

Ah, per i miei amici nerd: mi sa che mi toglieranno la connessione dell'università che ho in camera, o perlomeno la possibilità di fare vpn su di essa. Sto pensando perciò di fare uno di questi due abbonamenti wimax: uno o due. Sono molto dubbioso, temo abbiano una latenza improponibile.

21 October 2005 

Oddites

"...given the choice if I could fight or walk away, I'm walking.
I want my life to make more sense."
[The Frames - Pavement Tune]

Oddities, stranezze, curiosità.

Come questo paio di scarpe, spaiate di una misura ("odd pair", appunto) e piazzate in saldo nella vetrina in un negozio.

Oddities, stupirsi di bit inusuali di vita quotidiana.

Come l' "Internet Party" indetto dalle mie vicine del piano di sotto per festeggiare l'abilitazione delle prese di rete nel loro appartamento (ci si attacca ad ogni pretesto, vero?).

Come i tre fantastici CD live dei The Frames che mi hanno appena regalato (in mp3 ovviamente).

Come quel regalo riciclato (per un utente del blog, per cui rimarrò sul generico) ma dal significato profondo, da non sottovalutare. Da ponderare con cura, da decidere col contagocce.

Come l'esser a Dublino ma fare i weekend ovunque tranne che qui. (non vedo l'ora di prendere il prossimo volo, sabato alle 12.30).

Come il titolo della mia tesi, che presumibilmente sarà "Context-aware Approaches to Routing in Ad hoc & Hybrid Networks". (Chiaro no?)

Come il non saper se accettare o meno un grant per 3 mesi di ricerca qui (notare il dominio .nz, dove sarà mai?).

Come l'inizio del mio terzo anno abroad, così strano e forse anche così bello. That's odd.

20 October 2005 

Un uovo, due uovi, tre uova

Ci sono cose che ti fanno schifo (nella foto, un esempio ripreso oggi al supermercato) e altre che ti fanno solo sorridere.

A quelle che ti fanno schifo, a volte, non dai peso più di tanto. Ne dai invece, praticamente sempre, a quelle che ti fanno ridere.

Filosofia spiccola delle 2am o realtà concreta? Ecco un esempio:
Corso di Design 2, lezione su "progettazione, budget & deadlines", ovvero sul come realizzare una cosa che funziona ragionevolmente in un tempo ragionevole con una spesa ragionevole.

Il "prof" arriva con una borsa che contiene:
- rotoli di nastro adesivo
- fogli A4 di cartone pesante, cartoncino e carta normale
- cilindri di cartone della carta igienica.
- elastici, spago e graffettatrice
- carta d'imballaggio con le "bolle d'aria"
- due cartoni di uova fresche

Obiettivo del progetto: progettare e realizzare un sistema per lanciare un uovo da 10m di altezza senza che quest'ultimo si rompa.
Vincoli: l'uovo deve esser visibile, almeno parzialmente. Non è possibile applicare nastro adesivo direttamente sulla superficie dell'uovo.
Criteri: ogni elemento ha un "prezzo" associato (es: il cartoncino 200 crediti, un foglio A4 10 crediti, ecc). Cercare di mantenere il costo totale più basso possibile
Tempo massimo: meno di 90 minuti
Realizzazione: in team di due persone

Alla fine del tempo, siamo andati tutti su un balcone a lanciare i nostri prototipi. Alcuni team hanno realizzato sistemi di paracadute, altri sistemi con una sorta di airbag, altri una fune di carta per calare l'uovo invece che lanciarlo, ecc.

A me sto corso fa ridere. O fa schifo, non ho ancora deciso.

17 October 2005 

Un folle weekend di pazzia

Il post di oggi non è mio. Lascio la parola a Giulia, imprevedibilmente compagna di vacanza, alla sua prima bloggata. Permettete l'ermetismo.

L’abito non fa il monaco..!!
E un’isola deserta in mezzo all’Atlantico non fa una coppia..!! Anzi..!!




24 ore su 24..
Tre giorni (ma anche: quasi quattro!)..
A noi TESCO ci fa un baffo!!
Situazioni paradossali,
Che mai avresti supposto solo un mesetto fa..
Ma questa è la bellezza dello stupore..
e dello stupirsi..
e dello lasciarsi stupire..
Che ti costringe a una realtà ed una evidenza

(strapulsante rosso: ma M O L L A M I ! !)
Che spazia a 360° nello scibile umano..
Dal nerdese alla ‘caduta da cavallo’..
Dalla criptografia al gioco delle associazioni mentali!!
(e SCUSA se questo rulla dibbbestia!!! Ma anche a.m.>*!!) =)
Mille aneddoti (passati, presenti e.. futuri??!! Eheh..)
E mille spunti di discussione..
(credo che i momenti di silenzio in queste 96 ore si possano contare sulle dita di una mano.. specialmente per colpa mia e della mia iperattivita! Ooooops..!!)
Ma il bello sta nella semplicità e nella spontaneità..
E nel crederci tantissimo..
Nel rimanere WITHOUT WORDS davanti a un tramonto coperto su isola dove non c’è virtualmente N U L L A da fare..
(W la Lonely Planet!! E queste spettacolari definizioni!)
Dove vivi in una sorta di Truman Show
(Scusa la citazione che non puoi apprezzare.. o questo rientra nei 20???? Stranamente non lo ricordo.. forse perché non dormo da ± 31 ore..?!),
con letti auto-scaldanti (galattici!! Credi che li vendano da Argos??)
e una colazione troppo irish
-anche se mancava qualcosa di verde!!!!
.. ma con vista a 180° sull’oceano e scusa se è poco!!!-
E un’eterna lotta tra disfattismo e lato positivo..
Tra la curiosità (mia!! Chiaramente..)
e il chiudersi a riccio (tuo!! Altrettanto chiaramente..)..
Tra domande binarie
(“Di fisso, tutta la vita!”)
e quelle troppo da gesatta..
(“Ma tu che ne pensi di..??”)
tra una Smithwick's..
a una panino al Supermac's..
Un pullman (che ti regala sempre una bella cera!)
E un “Apprezzerà lo sforzo..” + “I’m sure!!”..

Un teorema di meccanica quantistica

E un po’ di economia che fa sempre bene..
Un “Meno male che abbiamo un’ora e mezza di anticipo!” (STRAEHEH!!)
E un .ale..
E i momenti di stand-by..
e anche un attaccarsi troppo alle parole
(colpa dell’ale che fai sempre cadere o dello straunto del 100% irish fast food??)
E un compleanno che si avvicina!!!
Ora la smetto con tutte queste pulcette
(che mi ricordano terribilmente l’ostello di Castlebar..!! Arghhh!!!)
E per dimostrarti che mi piace DAVVERO ascoltarti
(MA ANCHE NO!!!!)
Anche se trovi mille, e poi mille,
(ti aiuto.. fa 2K!!!)
futili scuse per non raccontarti..
(anche se spesso questo tuo atteggiamento rende palese quel che realmente pensi..!),
finirò la mia prima bloggata con una sorta di nerdesismo(!!)
chiaro e linerare..
(e non logaritmico come la scala di misura del livello dell’ H2O del magnifico laghetto di Achill Island.. Eheh..)
MINO > 13,6!!

GIU=)
p.s.= -8!!!

13 October 2005 

Altro che il fotoritocco

"Is this the best I can be?"
[Elisa - A little over zero]

Caro blog, ti saluto. Perlomeno fino a lunedì.

Siamo riusciti a portare a termine il progetto del post di ieri, fare 3 giorni di viaggio in treno+bus per raggiungere un posto sperduto.

Il percorso è il seguente (abbiamo una diapositiva, qui a lato):
- partiremo da Dublino (freccia di destra) domani sera in treno,
- dormiremo una notte a Westport, county Mayo,
- partiremo il giorno dopo in bus per Achill Island (freccia sinistra) e dormiremo a Dooagh,
- torneremo a Castlebar, dormendo una notte e ripartendo all'alba di lunedì in treno verso casa, in tempo per andare a lezione.

Ci sono moooolte variabili in gioco, tipo pullman che non sono sicuro che passino anche di sabato, ostelli forse chiusi, condizioni meteo...

Nel caso vogliate replicare questa avventura nel foglio in alto a destra trovate tutti i dettagli, meglio di un'agenzia di viaggio!

12 October 2005 

Isole

"Precious gifts, given in silence, look like the pieces of an unsolved puzzle. All to learn, all to know, so unexplained but so beutiful..."
[Elisa - A prayer - video]

Questo weekend pensiamo di andare lì. In quella isoletta lì, quel puntino lì (vedi versione ingrandita della foto altrimenti non si nota nemmeno).


Letteralmente uno sputo nell'Atlantico, abitato da 160 persone.

Un'isola nell'isola.

Mi piace l'idea, ma arrivarci non è proprio semplice, le mie stime parlano di qualcosa tipo 6-10 ore di pullman, dove l'incertezza è dovuta all'assoluto pressapochismo dei trasporti irlandesi. Dopodichè serve una qualche forma di nave, normalmente ce n'è una che fa quella tratta, ma solo in estate e "in good weather conditions". L'essere in una settimana piovosa a metà ottobre non aiuta certo. Ce la faremo?

10 October 2005 

Call for ideas

Questo di oggi è un post di richiesta.
Entro un paio di settimane devo decidere quello che sarà la mia final dissertation del mio corso, ergo la tesi con la quale mi "laureerò" nel maggio prossimo. Deve esser un progetto, un prototipo o uno studio legato che sia più o meno legato:
- all'Ubiquitous Computing,
- a qualche tipo di mobile device,
- al weareable computing,
- alla domotica,
- alla virtual reality, o viceversa alla pervasive reality.

Dopo aver trovato l'idea, come da prassi, cercherò un supervisor e avrò 6-7 mesi per portare a termine il lavoro (e anche un grant dell'università spendibile per realizzare il progetto). Se avete una inspirazione fulminante o qualche concept che vorreste veder realizzato e volete rendermi partecipe, fatemi sapere.

Grazie ancora a marconik per l'idea che mi ha dato per la tesi dello scorso anno! Se vuoi fare il bis non fare complimenti! :D

09 October 2005 

Pi Esse

"Non faccio mai peccati, io, viaggiando
osservo le targhette e sono pronto per quando
il Grande Controllore del Grande Treno
un giorno verra' a chiedermi
'Biglietti, prego'"
[Aeroplani Italiani - La vita è un treno]

Varie comunicazioni di servizio:
PS: devo assolutamente vederlo, Bacco che dici? Milhouse, manca alla nostra collezione, devi vederlo.
PPS: perchè discutere di "microscopi laser fotonici di seconda armonica" quando si potrebbe comodamente parlare del meteo? Questa non la capirà quasi nessuno, evviva il blogghing ermetico.
PPS: da sabato 12 a mercoledì 16 novembre sarò brevemente in Italia, esigo un'accoglienza coi fiocchi!
PPPS: domani iniziano i corsi. Dondi preparati a noiose sfoghi in mensa su quanta aria fritta giri nel nostro dipartimento.
PPPPS: perchè non riesco mai ad avere coinquilini normali? una fa un dottorato sul "misurare la dimensione dei cervelli", l'altro un master in geografia e passa ore a vedere l'equivalente di Paperissima su RTE1, l'altra potrebbe esser quasi normale se solo l'avessi vista più di 2 minuti in 2 settimane.
PPPPPS: Vale, Sergio, Laurent e Claudio, ci vediamo tra tre settimane.
PPPPPPS: Taglia ho una idea rivoluzionaria per questo blog, vedrai.

08 October 2005 

Nerdatine

"Lovers in the long grass
Look above them
Only they can see
Where the clouds are going
Only to discover
Dust and sunlight
Ever make the sky so blue"
[Enya - Flora’s Secret]

Questo è un post sobrio per aggiornare i vari amici e parenti. Qui procede tutto bene. Il tempo è variabile e faccio la cacca regolarmente.

Ieri sera la mia prima spesa notturna in un supermercato. A mezzanotte al Tesco di Dundrum, che rimane aperto 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Corsie deserte di persone ma fornitissime come durante il giorno, troppo comodo. Primo dettaglio nerd: le casse "self-checkout", dove invece della cassiera, tocca ai clienti passare da soli i prodotti sullo scanner di codice a barre, pesare la verdura, ecc. Secondo dettaglio nerd: il "car finding system", uno schermo touchscreen attraverso cui è possibile inserire il numero di targa della propria auto per conoscere la posizione del parcheggio in cui l'avete lasciata, nel caso ve lo siate dimenticati. Geniale.

Ah, un benvenuto a Ilaria e Bea, mamma e figlia, che diventano miei quasi-vicini di casa!
Per concludere, dopo la lezione di gaelico della vicina di casa mi verrebbe quasi da dire: aon, dó, trí! Mino is ainm dom! Is orm é an t-onóir!

(cosa c'entra la foto? Nulla, visto che l'ho scattata un'anno fa. E' la spiaggia di Bray, paese a mezzora di treno da qui verso sud)

05 October 2005 

Riserve

"Perché essere felici
per una vita intera
sarebbe quasi insopportabile"
[C. Consoli - Mai Come Ieri]

Ho molte riserve in questo momento.
- Mi riservo di pensare che ciò che sto studiando sia al 98% aria fritta. Che di nerd nel mio corso non ce ne siano molti, anzi, forse non ce n'è nessuno. Che forse in Italia non sarebbe difficile trovare un lavoro e ownare tanti finti nerd.
- Mi riservo di credere che, seppure al terzo anno in un paese anglofono, ci sono tante situazioni in cui comunicare è difficile, troppo difficile. In cui non trovo parole, sostantivi per esprimerle, pronomi per indicarle e verbi per collegarle. Che in Italia sarebbe persino banale aprire bocca, e che molte situazioni sarebbero tremendamente più facili.
- Mi riservo di dubitare dei miei mille "farò". Di pensare che le todolist servano solo a occupare post-it. Che sono un pigro. Che "to improve" non fa parte del mio vocabolario. E che fondamentalmente, non me ne frega nulla.

03 October 2005 

Correre

"Step on a steam train
Step out of the driving rain, maybe

Run from the darkness in the night

Singing ha, ah la la la de day"
[U2 - Running to Stand Still]

"Running To Stand Still" examines the cruel life many experience in
the Irish town of Ballymum in the city of Dublin. It describes a relationship stretched to its limits due to economic recession, discrimination and drug abuse in Ballymum. The people in the relationship attempt to seek a way out of the city. However, although they see "seven towers", the seven tallest buildings across the city skyline, there's "only one way out", in this case drug addiction. "Running To Stand Still" was motivated by U2's anger towards the politicians who did not take any responsibility to repair the problem. Bum

02 October 2005 

Golf

Non credevo che il golf fosse uno sport:
- faticoso,
- economico,
- divertente.

Per cui un grazie al nostro Anto', maestro molto poco irlandese ma molto partenopeo, che ha sopportato un pomeriggio di tortura con tre principianti che nell'ordine:
1) hanno perso due palline nel laghetto,
2) hanno spezzato una pallina in due (!!),
3) hanno tentato di colpirlo in ogni modo con mazze e palline volanti,
4) hanno fatto domande assurde sulla Fisica applicata al Golf e su questioni come "ma se la pallina colpisce la bandierina e poi esce, è palo oppure vale?".

Da rifare.

01 October 2005 

Spese

Finalmente ho una casa, e anche un'auto (uh? ma è mia?) percui oggi si fa la spesa.

Leggere uno scontrino altrui è come immedesimarsi nella vita di qualcun'altro, sapere quello che mangia e beve, che marca di carta igienica usa, quali snack schifezzuosi divora.

E' un modo semplice per scoprire la nazionalità di qualcuno (riuscite a immaginare un irlandese comprare, chessò, l'olio d'oliva?).

E' anche un bel sistema di social engineering, direbbe un nerd.

Uh?

  • Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare!
Ancient Italian proverb, which literal translation is Between doing and saying lies the sea. It means something like Easier said than done.

Slides

Have a look at my photos!
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