31 May 2006 

Riempi gli spazi.


Delayed: 50 minutes.
Mente aspetto che Ryanair faccia il suo dovere nel consegnarmi due ospiti che staranno con me per quattro giorni, mi preoccupo di pubblicare un messaggio di servizio.

Fino a Domenica questo blog galleggerà come una boa, senza muoversi d'un millimetro.
Andiamo ad Ovest!

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foto: una boa nella Limerick bay.

 

Date.


Sei o non sei come m'hai insegnato?

Che se sai dove fermarti,
non è detto che hai rinunciato.

Sei o non sei come t'ho pensato?

Che in un giorno credevo di averti perso,

ed invece t'ho trovato.



Il 31 maggio 1981.
Il gennaio 1998.
Il 16 aprile 2001.
Il 25 settembre 2003.
Il 18 settembre 2004.
Il 12 aprile 2006.
Fanno venticinque anni di date, giorni, svolte per me "che in un giorno credevo di averti perso, ed invece t'ho trovato."


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canzone: la colonna sonora di questo capolavoro.
foto: di Eva, taizè milano 2006.

30 May 2006 

Io? Misuro cervelli.

Una delle mie due coinquiline fa un dottorato incomprensibile.

Quando le si chiede "che lavoro fai?" puntualmente risponde "io? misuro cervelli".
Ho tentato di spiegarle che fornendo una risposta più generica potrebbe avere più amici. E più ragazzi.
Invano.

Quando ancora non la conoscevo bene, una sera davanti alla TV candidamente mi chiese "senti, ho bisogno di cavie, ti andrebbe di fare una risonanza magnetica al cranio per me?".

Ad ogni modo, stasera mi ha obbligato a fare un test per calcolare l'Autism-Spectrum Quotient.

Ovvero una misura dell'estensione dei tratti autistici negli adulti.


Il punteggio medio, in genere, è intorno a 16.
L'80% di persone affette da autismo o disordini collegati ha un punteggio sopra 32.
Io ho fatto 33.

Mi devo preoccupare?

27 May 2006 

Contro le nuvole.

Da tre anni, sostanzialmente, abito al mare.
Certo, non sul mare ma comunque a pochi chilometri da esso.

Prima era il Mare del Nord e ora si tratta dell'Irish Sea, ma la differenza è minima. Sono entrambi inutili per farci il bagno e l'andare al mare consiste solo nel passeggiare sulla spiaggia con tanto di pantalone lungo e maglione.

Ma il mare è lì. Vicino.
E per dimostrarmelo, oggi ho deciso di raggiungerlo a piedi.
Senza prendere treni, tram o bus.
Uscito di casa, vado su e giù per i campi, seguendo una direzione più o meno precisa.

Non ho una cartina e non ci sono punti di riferimento.
O meglio, ce n'è uno solo: il vento.
Oggi le nuvole corrono dalla costa verso l'interno, basta andare nella direzione opposta.

Così cammino,
contro le nuvole.


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foto: gabbiano controvento.

26 May 2006 

Gravità


Leggero,
nel vestito migliore,
senza andata né ritorno,
senza destinazione.
Leggero,
nel vestito migliore,
nella testa un po' di sole
ed in bocca una
canzone.

25 May 2006 

Ricette.

Stasera abbiamo 4 ospiti a cena.
E, come al solito, devo cucinare io.
Ma questa volta è più difficile perchè, per allergie o motivi religiosi gli invitati non possono magiare:
1) pesce
2) manzo
3) pollo
4) funghi
5) uova
6) alcool (ma io pretendo il vino in tavola lo stesso)
7) niente elementi eccessivamente piccanti

Cosa accidenti preparo?
Cerco disperatamente suggerimenti per un menù.

Ah, siamo in Irlanda percui niente ingredienti introvabili tipo cipolline bianche di Bruxelles, rabarbaro d'Istria, tortellini di Nonna Papera o crudo di Parma.

24 May 2006 

Half-life.

Ho passato il pomeriggio in un bunker, sottoterra.
In un edificio che si chiama "advanced materials".
All'interno di un lab del "Laser and Plasma Application Group".
Indossando degli occhiali di protezione azzurrini, che fanno molto tendenza.
E mentre percorrerevo quegli angusti corridoi con in mano un piede di porco mi sentivo molto Gordon Freeman (una citazione di classe, scusate).

Avevo chiesto al mio compagno di classe Eoin di mostrarmi il prototipo della sua Tesi, dal simpatico titolo "are you looking at me?".
Semplicemente un puntatore laser, una manciata di specchi e lenti, un sensore e un po' d'elettronica in uno "scatolotto" capace di rilevare se l'utente lo sta fissando con lo sguardo.

Immaginate di miniaturizzare questo "scatolotto" e applicarlo a TV, stereo, PC, lavatrice, tostapane, interruttore della luce, tritarifiuti, pelapatate elettrici, ecc...
Potreste fare in modo che guardando lo stereo, questo inizi a suonare un CD.
O che, puntando il bollitore, questo inizi a preparare il tea.

O che guardandola, la TV si spenga da sola.
Ma forse quest'ultimo esempio non rende.

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foto: non c'è, Eoin s'è dimenticato di mailarmi le foto del suo "scatolotto".

22 May 2006 

Pesantezza di stomaco.

Questa sera solo un link.
Molto impegnativo.
Per nulla noioso ma incredibilmente pesante.
Serio, e su un tema a cui tengo molto.
Vi metterà di pessimo umore.
Almeno spero.

Witness to an Execution, è un'intervista multipla a uomini e donne coinvolti nell'esecuzione dei condannati a morte presso la Walls Unit a Huntsville, Texas.
Che, da sempre, è il carcere americano in cui ogni anno vengono giustiziati più condannati a morte.
E che, incidentalmente, è anche il luogo in cui risiede il mio amico Kevin.

Davvero ben fatto.
E, non sostenendo alcuna tesi, per nulla fazioso.
E' in inglese (con marcatissimo accendo texano...) ma comunque comprensibile e c'è pure il transcript. Lo consiglio caldamente.
Posto che vogliate rovinarvi la giornata.

21 May 2006 

In fumo.

La foto di questa sera è un articolo dell'Irish Times di Sabato che riporta la notizia dell'arresto di un mio compagno di classe e della sua condanna a sei anni di carcere per spaccio di droga.

E' strano stare in classe per un anno intero e parlare con un ventiquattrenne "normalissimo" e poi leggere del suo arresto mentre stava per ricevere due partite di "cannabis resin" (son fin troppo un bravo ragazzo, non so nemmeno come tradurlo in italiano) valutate dalla polizia in 13 e 336 mila euro.

L'articolo dice esplicitamente che il tizio stava finendo la tesi per il corso di Ubiquitous Computing al Trinity.

Non proprio una bella pubblicità per noialtri :)

20 May 2006 

Brogli.

Dato che il prossimo weekend non potrò essere in Patria per compiere il mio dovere civico, ne approfitto per fare un po' di pubblicità al quasi masnaghese Paolo Nava.

Pare abbia deciso di buttarsi in politica, seguendo le orme del suo maestro di vita interiore Lele, per cui lo troverete candidato per la Circoscrizione 4 (Avigno/Masnago) nelle file della... brr... Margherita.

Una nota a chi mai metterebbe una ics sul logo del fiorellino (uh? qualcuno ha detto Bertagna?): in un'ambiente minuscolo come le circoscrizione, penso ci si possa basare più sulla persona che sul partito. Non credo abbia nulla a che vedere con orientamenti o scelte politiche nazionali, o mi sbaglio?

addendum: Vi ho mai detto che adoro Brainiac e i suoi video tipo questo e questo?

18 May 2006 

Post inutile.

Un post per nulla poetico e con l'unico scopo di fare invidia ad Adso, che ha un blog molto più interessante del mio.
Uffa.

Con un'interessante mossa di marketing la Diageo, cioè il marchio che produce e distribuisce la Guinness, ha deciso di mettere in commercio una nuova edizione limitata della famosa birra.



Limitata perchè la si trova nella sola Dublino.
In solo 100 pub.
Per solo 6 mesi.
La variante in vendita dallo scorso autunno si chiama "39" ma voci di corridoio dicono che ora verrà sostituita da una chiamata "Toucan" o qualcosa di simile.

Inoltre nei pub capita spesso di trovare dei tizi che distribuiscono, a chi già sta consumando una pinta (evento non improbabile, visto il luogo...), dei flyers con cui cui riceverne gratis una seconda di "39".
M'è capitato molte volte, anche ieri sera.
In tre persone, pagate 3 e bevute 9, regalando pure due buoni perchè già sazi.
Giusto per farti invidia nè..

Ci sono riuscito?
Almeno un pochino?
Un pochino?
:)


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foto: Due persone su una panchina a Dun Laoghaire. Ma va?

16 May 2006 

Dormite pure voi.

"Dormite pure voi
che avete ancora sogni"

[Piero Pelu]

Io non sogno mai.
A volte spero.
Spesso vorrei viaggiare.
A volte nel tempo.

Ora mi immagino.

Su un materasso scomodo, senza cena.
Perchè quegli hamburger lì io non li tocco.
Unti, marciranno in un sacchetto bianco nella spazzatura.
Riempio due pagine del moleskine.

Letto doppio.
Con un uomo, pergiunta.
Letto doppio a destra, gli altri due uomini.
Spero solo che il rumoroso condizionatore non si guasti durante la notte.

Do' la buonanotte agli altri.
Agli altri tre.

Tre.

E piango,
per un numero primo in un sogno immaginato.




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foto: Questo posto, il sogno di stanotte.
Scusate l'ermetismo, è un post per pochi.

14 May 2006 

Lavori in corso.

Mentre passano stagioni
che trascinano ricordi,
non è detto che sia tardi
se non guardi che ora è.
[E. Ruggeri - Prima del temporale]


Non ho tempo libero, ma provo a far partire queste tre idee:

mptcp.sourceforge.net
Il sito di supporto alla mia tesi A Delay-tolerant Transport Protocol for Ad-Hoc Networks.
Domani pomeriggio la presentazione ufficiale, consegna del tomo in segreteria il 31 maggio, e poi... basta!

divid.eu (leggi "divide you")
Ieri ho registrato questo dominio per farne un "blocco note".
Per raccogliere idee, materiali e links su un ipotetico tema che mi interesserebbe per un altrettanto ipotetico dottorato.
Parole chiave?
- Wireless per il rapid deployment in aree remote.
- QoS in queste infrastrutture, adhoc perchè senza infrastruttura.
- Logiche del mercato ICT in paesi in via di sviluppo e Informatica "autosostenibile".
- "Convergenza" di servizi in mancanza di infrastrutture.
Chissà cosa ne uscirà... :)

kevinwatts.org
Per un assassino, che morirà. Da tempo sto lavorando a questo piccolo sitarello, l'idea è creare un posto in cui lui possa salvare lettere, scritti, poesie e documenti. Per farli leggere a chi è fuori, a chi lo conosceva e a sua figlia quando sarà più grande.
Dovrebbe aprire al pubblico tra qualche settimana.

13 May 2006 

Cartelli.

Quante volte ho letto:
"Lascia questo posto come vorresti trovarlo."
In ostelli, cucine, mense, cessi, aule studio.
Balle.
Voglio serigrafarmi un cartello.
"Vai, divertiti. Spacca su* tutto.
Non lasciare il mondo come l'hai trovato."


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* piccola licenza dialettale :)

12 May 2006 

Solo una riga.


Su 80 pagine di tesi in inglese, una frase in italiano l'ho messa.
Per te, che non leggi la lingua aliena.
Come dedica, non una citazione sborona.
Non il mio solito fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Non il solito grazie ai miei, al relatore, inutili eccetera.
Ma a te, un mese dopo.
Tu, ora, diresti solo asd.

11 May 2006 

Lullaby.

Lo so, tecnicamente sono in ritardo di 23 ore più una di fuso.
Ma no, non mi ero dimenticato del tuo, anzi, del vostro compleanno.
Quando stamattina è suonato il reminder che avevo impostato sul cellulare, l'ho spento con l'orgoglio del saperlo già.

Volevo trovare qualcosa di minimamente significativo da scrivere.
Qualcosa.
Come questa canzone.


Questa qui è la fiaba della sera, per salutarti e farti addormentare.
E' la nenia degli occhi che si chiudono.
Quando c'è scuro e il giorno è finito, il vento soffia tra gli alberi, pettina i campi e l'erba nei prati.
E la fiaba va in giro e suona.
In tutte le case e per tutti i bambini.
Il verde è il colore delle lucertole, il blu è il cielo che si specchia nei fossi, il rosso è il colore delle faville che saltano fuori a ballare nel fuoco, il giallo è il frumento in campagna nella stagione del caldo e del sole.
E la nenia finisce con
il nero
c
he è il più brutto,
è il colore della notte.
Non vedi che è scesa la sera, che non c'è più gente e che non si sente più rumore.
E' il momento di raccontarsi delle fiabe e di starsene seduti qui vicino al fuoco.
Dormi e non piangere,
se fai dei sogni che ti agitano.
Perchè io son qui
e me ne sto sempre sveglio a scacciare tutti i folletti.
Ti terrò lontani i ladri e i briganti,
i brutti pensieri e gli spiriti cattivi.
Ti farrò arrivare solo dei bei sogni,
q
uelli di oro brillante e quelli di vero argento.
Non vedi che è scesa la sera, che non c'è più gente e che non si sente più rumore.
E' il momento di raccontarsi delle fiabe e di starsene seduti qui vicino al fuoco.
Il sole è andato a nascondersi.
Il vento ha smesso di soffiare.
La luna è venuta a trovarci,
p
erchè è ora di andare a dormire.
Perchè è ora di andare a dormire.

E auguri...

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Testo: traduzione dal modenese di "La Fòla Ed La Sira" dei
Modena City Ramblers.
Foto: luna nel cielo d'irlanda.

09 May 2006 

Giornate perfette.

"Light shadows
lies upon the ground.

It will go fading."















Giornate perfette.
Sole, azzurro, verde, un microclima ideale.
L'università si prepara come ogni anno al Trinity Ball montando grosse tensostrutture nelle varie piazze del Campus e vengono mandate email per imporre inquietanti misure di sicurezza. Dalle 22 alle 5am una quarantina i gruppi in concerto su un sistema di 7 palchi, per l'evento piu' in dell'anno accademico, con ferrea black-tie policy.
Chiaramente io sono out: non ho tempo, umore nè soldi (70€ il biglietto) per parteciparvi.

Fuori, sui prati, gente con in mano un libro o un frisbie.
I cinque capitoli di tesi da fare in sette giorni mi stanno strangolando, ma non importa molto.
Parlo con il mio relatore che pare contento, scrocco un caffè alla coinquilina in ufficio, pranzo con un amico, ms Jen mi moblogga, e poi altro caffè con altra amica e pinta altri amici.
La paradossale estate irlandese sembra riempire tutto di beatezza* e tranquillità.
Sorridon tutti. E sorrido anche io.
Ma il sapore dei ricordi è strano.

Ancora 27 giorni d'Irlanda.
E poi anche questo mi mancherà.

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foto: un tagliaboschi acrobata e il vecchio albero
davanti alla mia finestra.
* = Stefano, come si esprime questa cosa in italiano?

08 May 2006 

Pessimi film.

Do you not get it, lads?
The Irish are the blacks of Europe.
And Dubliners are the blacks of Ireland.
And the Northside Dubliners are the blacks of Dublin.
So say it once, say it loud: I'm black and I'm proud.

Una citazione da "The Commitments".
Che è orribile, ma fa davvero impressione vedere Dublino anni '80.

07 May 2006 

Campato per aria.

Ricordi insignificanti.
Come questo.
La sera del 25 settembre 2003 è il mio primo giorno d'Erasmus in Scozia.
Mentre vado a letto dopo una giornata di viaggio, così bella, strana e carica, ricevo un sms della Chico (ovviamente, visto il contenuto) con l'ultima strofa de La linea d'ombra di Jovanotti.
Anche se la mia stima per Lorenzo non è alta, mai parole furono più azzeccate.
E, ora, è bello ripensarle.


Non so cos'è il coraggio, se prendere e mollare tutto, se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare.
Ma bella da esplorare.
Provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare.
Portato questo carico importante a destinazione,
dove sarò al riparo dal prossimo monsone?
Domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire,
getterò i bagagli in mare,
studierò le carte,
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte.
E quando passerà il monsone dirò
levate l'ancora
diritta
avanti tutta
questa è la rotta
questa è la direzione
questa è la decisione.


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foto: la west coast irlandese, scattata da Neo.

06 May 2006 

Parole altrui.

Leggo spesso i blog delle persone che conosco, è un modo per tenermi informato su cosa succede oltremare.

Ma a volte mi piace leggere i blog di persone particolari, che non ho mai conosciuto in real life.
Anche loro Italiani all'estero.
Ma fanno cose strane.
Molto più strane di quanto possa fare io.



Francesca
In un Nepal sottosopra, racconta della sua Katmandu. Avevo letto del suo blog in un articolo sul Corriere (cartaceo!) tempo fa e da allora lo seguo sempre.

Alessandra, Andrea e Stella
Tre medici di MSF, la prima da Haiti, gli altri due nel Congo.
Prima che leggessi le loro pagine sinceramente non sapevo nemmeno dove fossero esattamente quei Paesi.

Gianni
Fotografo ad Haiti, amico di amici.

Parole altrui.
Di cui mi piacerebbe scrivere sinonimi.

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Ah, aggiungo, un blog in inglese piuttosto forte: John.
Trentenne. Britannico. Malato di motor neurone disease.
Di sè dice "I can't move, I can't speak. I can only wait".
Trovai il suo blog attraverso una pubblicità in metropolitana.

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foto: luci rosse in O'Connell Street :)

04 May 2006 

Spazio e tempo.

In questo momento, tempo e spazio sono un vincolo.

Tempo per la tesi, da finire in 20 giorni, e per il lavoro.

Spazio dove ficcare cose da riportare a casa. Grazie ai miei ospiti Giorgio e Luca per prestarmi angoli delle loro valigie e uno zaino.

Non so ancora se domani verrò in Italia fino a martedì o meno. Probabilmente no, se riesco a sbolognare a loro una decina di kg...

update: non torno, ci vediamo il 7 giugno :)

02 May 2006 

Masterpieces.

Capolavori visti, o rivisti, nel weekend.

Numero uno.
Numero due.
Numero tre.
Numero quattro.
Numero cinque.
Numero sei.


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foto: non Venezia, ma un edificio qualunque sul Thames riflesso in un'altro edificio qualunque sul Thames.

Uh?

  • Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare!
Ancient Italian proverb, which literal translation is Between doing and saying lies the sea. It means something like Easier said than done.

Slides

Have a look at my photos!
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