Lo so,
tecnicamente sono in ritardo di 23 ore più una di fuso.
Ma no, non mi ero dimenticato del
tuo, anzi, del
vostro compleanno.
Quando stamattina è suonato il reminder che avevo impostato sul cellulare, l'ho spento con l'orgoglio del saperlo già.
Volevo trovare qualcosa di minimamente significativo da scrivere.
Qualcosa.
Come questa canzone.
Questa qui è la fiaba della sera, per salutarti e farti addormentare.
E' la nenia degli occhi che si chiudono.
Quando c'è scuro e il giorno è finito, il vento soffia tra gli alberi, pettina i campi e l'erba nei prati.
E la fiaba va in giro e suona.
In tutte le case e per tutti i bambini.
Il verde è il colore delle lucertole
, il blu è il cielo che si specchia nei fossi
, il rosso è il colore delle faville
che saltano fuori a ballare nel fuoco, il giallo è il frumento in campagna
nella stagione del caldo e del sole.
E la nenia finisce con
il nero
che è il più brutto,
è il colore della notte
.
Non vedi che è scesa la sera
, che non c'è più gente e che non si sente più rumore.
E' il momento di raccontarsi delle fiabe
e di starsene seduti qui vicino al fuoco
.Dormi e non piangere,
se fai dei sogni che ti agitano
.Perchè io son qui
e me ne sto sempre sveglio
a scacciare tutti i folletti.
Ti terrò lontani i ladri e i briganti
,i brutti pensieri e gli spiriti cattivi.
Ti farrò arrivare solo dei bei sogni
,
quelli di oro brillante e quelli di vero argento.
Non vedi che è scesa la sera
, che non c'è più gente e che non si sente più rumore.
E' il momento di raccontarsi delle fiabe
e di starsene seduti qui vicino al fuoco
.Il sole è andato a nascondersi.
Il vento ha smesso di soffiare.
La luna è venuta a trovarci
,
perchè è ora di andare a dormire.
Perchè è ora di andare a dormire.
E auguri...
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Testo: traduzione dal modenese di "La Fòla Ed La Sira" dei Modena City Ramblers.
Foto: luna nel cielo d'irlanda.