Monografie.
L’amico-playboy Alessandro sotto l’ombrellone in Brasile mi prestò il bellissimo Un’indovino mi disse di Tiziano Terzani.
Cambiando continente ma non autore, quest’estate in Asia fu poi il turno di Lettere contro la guerra e Buonanotte, signor Lenin.
Ora e’ giunto il turno di La fine è il mio inizio, dal quale oggi ho scannerizzato questa pagina.
Pingyao! L’indimenticabile Pingyao!
Ve la ricordate?
Scelta da Jucas, che se n’è poi vantato per tutto il viaggio. Ci arrivammo dopo 11 ore d’un infernale treno di seconda classe a cuccette su tre livelli, con le porte tra i vagoni sigillate e i ventilatori agganciati al tetto.
Bellissima. Sporchissima.
Riuscii perfino a fare la cacca, dopo dieci giorni di stitichezza.
Luca S. cercò in ogni modo di perdere il taxi che l’avrebbe portato al treno per Pechino, da dove sarebbe volato a Mosca per arrivare a Milano. Dovemmo caricare di corsa lui, l’interprete e i bagagli di entrambi su due tandem.
Bellissima.
Posted at 22:46


Mino, become a photographer! That is a great shot!
Comment by Lauren — 23 October 2007 @ 22:50