Il disegnatore.
Ci sono persone fisse, alle quali associ stabilmente un ruolo o una funzione.
Io ne ho sicuramente due.
La prima è il mio parrucchiere. Ha un negozietto piccolino in centro Varese che è la perfetta antitesi nel marketing: se non sai che esiste non lo puoi trovare. Non ha un’insegna, non ha una vetrina. Spesso sulla porta figura un cartello “torno subito” dimenticato magari da giorni.
Taglio i capelli da lui da quando ho i capelli.
Abito all’estero da 4 anni, ma taglio i capelli solo a Varese.
Pago la stessa cifra da quando gli euro esistono, in barba all’inflazione. La ricevuta non esiste.
Credo abbia mezza dozzina di clienti fissi in tutto, 3 dei quali sono i Bernardi maschi.
Appena mi siedo mi fa sempre, precissimo da almeno 20 anni, la stessa domanda: “te li faccio come tuo fratello?”.
L’altra persona è il mio disegnatore di loghi, ideatore di marchi, supporto alla brand awareness, fautore del guerrilla marketing, insomma il Marconik.
E così che ora che nella School of Informatics nasce ufficialmente il mio gruppettino di ricerca, il “Tegola Project”, c’ha messo lo zampino con il loghetto.
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Posted at 02:55


Lovely
Comment by Grazia — 15 November 2007 @ 19:42